Con la giusta soundtrack toccate le emozioni e le vendite salgono


With the right soundtrack you can touch the emotions and boost sales - sound design, music in store, audio design, audio marketing, neuroscience, sound identity

Il consumo è narrazione e la musica crea la colonna sonora della storia che il cliente mette in scena.


Ve ne ricordate, ne avevamo parlato in occasione della chiacchierata con Maristella Feletto, esperta di esperienza di apprendimento nei settori Retail, GDO, Fashion & Luxury.


- Date un'occhiata qui -


In quell’occasione avevamo capito che è il “sentire” che muove il desiderio che porta all’acquisto.


Come ci aveva spiegato Maristella Feletto, le neuroscienze hanno dimostrato che il processo d’acquisto consiste in: “sento a livello emozionale, sono coinvolta nel racconto in cui mi immagino con quell’oggetto; agisco comprando il prodotto; lo razionalizzo giustificando l’acquisto”.


Le parole di Enrico Nonino, esperto di marketing sensoriale, spiegano l’importanza dell’esperienza uditiva / musicale in un punto vendita nel suo libro "L'esperienza sonora, il suono nel branding del marketing esperienziale”:


Perché al brand serve il sound? La musica muove negli individui un universo di ricordi, è legata alla nostra sfera inconscia […]. Il luogo d‘acquisto e la sua atmosfera sono il primo luogo di coinvolgimento del cliente al brand […].


Le risposte emozionali del consumatore sono la somma della percezione del servizio e di quella dell‘ambiente. Oggi la competizione è molto serrata e in questa situazione saper governare l‘esperienza d‘acquisto attraverso il controllo ambientale è molto importante.”


Il potere evocativo ed emotivo della musica permette ai clienti di immergersi totalmente nei valori del marchio e questo si riflette anche sul periodo di permanenza del cliente nel locale influenzando non solo il potere d’acquisto, ma soprattutto la costumer satisfaction.”


La brand communication si è evoluta riconoscendo all’esperienza uditiva un’importanza pari alle altre leve del marketing.


E’ una vera e propria disciplina in cui l’improvvisazione non è ammessa.


La scelta del “flusso musicale” non è mai casuale: le strutture ripetitive, le note, i volumi e le frequenze sono il risultato di una strategia sonora studiata per intervenire in maniera positiva sull’umore del cliente.




#Italiano

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